Strategia poker di Texasholdemforum.eu: L'Independent Chip Model: ICM
Venerdì 19 Febbraio 2010 12:58
L'Independent Chip Model: ICM
Come poter spostare la nostra attenzione dalla chip al suo valore in denaro.
Definizione di ICM: l'Independent Chip Model è la procedura matematica che ci permette di convertire decisioni basate sulle chips (t) in decisioni basate sul denaro ($).
L’ICM permette di calcolare il valore reale in denaro delle chip nelle diverse fasi di un sit’n’go quando il calcolo sarebbe complesso e certamente non immediato per una mente umana indaffarata, per nostra fortuna ci sono software appositi in grado di sobbarcarsi questi calcoli al posto nostro. Il più completo è Sit’n’Go Wizard scaricabile direttamente in rete.
Sulla base degli stack di tutti i giocatori e della struttura dei premi, il sistema calcola le rispettive possibilità di finire in determinati posizioni finali e l’ammontare del denaro reale che ne deriverebbe, dando come risultato l’equity di ognuno di essi.
Nei sit'n'go l'obiettivo principale non è massimizzare le chips ma il profitto.
Di conseguenza l'ICM ci darà uno schema matematicamente corretto per decidere se foldare o rilanciare preflop proprio grazie a questa conversione.
Quello che importa a noi come giocatori è capire come possiamo usare il modello mentre giochiamo e quali sono i suoi limiti.
La risposta al primo quesito è abbastanza semplice dato che l’ICM ci permette di ragionare in termini di equity, cosa fondamentale, dato che ogni volta che giochiamo un tavolo il nostro obiettivo non sarà di arrivare “in the money” oppure di vincere, ma in generale di scegliere le giocate che saranno ogni volta +EV e quindi massimizzare la nostra equità.
L’ICM ci fornisce l’informazione di cui abbiamo bisogno nel momento in cui dobbiamo determinare se fare un call/push oppure un fold ci farà incrementare l’equity nel torneo ovvero guadagnare denaro nel lungo periodo.
Il sistema però presenta anche alcune debolezze:
1) non considera le differenti abilità dei giocatori al tavolo. Vengono ponderati tutti come “bravi”, anche se la situazione reale potrebbe essere ben diversa!
2) Non considera le posizioni e l’eventuale prossimo arrivo dei bui.
Questo, come potete intuire, è nella realtà un elemento fondamentale per decidere se spingere o meno la nostra mano, dato che quando saremo colpiti dai bui questi incideranno in modo considerevole sul nostro stack.
Bisogna giocare secondo ICM considerandolo solo uno strumento aggiuntivo come potrebbe essere la calcolatrice per un fisico nucleare.
Ci sono situazioni, in cui la nostra immagine al tavolo e le considerazioni strategiche assumono pari o addirittura maggiore importanza rispetto a quelle puramente matematiche, quindi l’ICM di Sit’n’Go Wizard va relazionato al necessario background
Scritto da MZ
Ultimo aggiornamento Giovedì 11 Marzo 2010 20:49















